Carmen Panarello Attrice

Carmen Panarello

Carmen Panarello consegue il diploma attrice presso la Scuola del Piccolo Teatro di Milano diretta da Giorgio Strehler (1993/1996). Laureata in lettere moderne, ha già studiato con Donato  Castellaneta e Maurizio Marchetti - scuola C.E.I.S., Messina - e presso l’Accademia Nazionale Silvio D’Amico. Approfondisce la sua esperienza di formazione teatrale attraverso numerosi incontri tra cui: con il maestro di movimento scenico del GITIS di Mosca  Nicolaij Karpov, con Carolyn Carlson  e Michela Lucenti, con Giorgio Barberio Corsetti; con Ariella Vidlach. Incontra l’esperienza artistica, decisiva per la personale formazione e visione, di Giovanna La Maestra e Angelo Tripodo; partecipa a stage di arteterapia, condotti dal Dott. G. Minasi e da Maria Fux. Elabora così un suo personale percorso particolarmente incentrato allo studio della relazione corpo-parola, che esprimerà soprattutto nei laboratori che dal 1996, comincia a proporre, particolarmente quelli indirizzati ad adolescenti e alle donne, giocando nella relazione tra espressività corporea e linguaggi- strumenti teatrali,verso partiture drammaturgiche tra suono racconto parola movimento.  Ha condotto un laboratorio , “Creatività teatrale”, per i detenuti della casa circondariale di Gazzi- Messina (2007) Tra le esperienze di palcoscenico si segnalano:   al Piccolo Teatro di Milano, “I giganti della montagna” e “Lux in tenebris” per la regia di Giorgio Strehler; “La sposa di Messina” di F. Schiller,“Gli Innamorati” di Carlo Goldoni, “Senso” da Luchino Visconti e con Maria Paiato, regie di Giampiero Cicciò; “Candido” da Leonardo Sciascia, “La terra trema” di G. Boatti con Giancarlo Giannini, regie di Walter Manfrè;due regie di Marco Lucchesi, “L’isola purpurea” di M. Bulgakov, Festival dei due Mondi di Spoleto e “Il cielo tagliato” di Gianni Guardigli. Indimenticabile l'esperienza nella natura in Sìmurgh, poema  delle moltitudini-da 'Il verbo degli uccelli' di Farid Ad-din Attar. Diretto da A.Berti M. Lucenti D.Iodice- TEATRO DANZA -per il Festival di Santarcangelo. Dal 2004 è in varie produzioni del Piccolo Teatro di Catania diretto da Gianni Salvo tra cui tra cui il monologo “Emma B. vedova Giocasta” di Alberto Savinio ,  "Tre sorelle" dal testo originale di A.Checov , "Donna Rosita nubile" da G. Lorca. È in “Scanna” di Davide Enìa , testo vincitore del premio Pier Vittorio Tondelli 2003, spettacolo che debutta per la regia dello stesso autore alla Biennale di Venezia 2004. Per il Teatro Vittorio Emanuele di Messina è ne "Il bugiardo" di Carlo Goldoni per la regia di Giorgio Bongiovanni, con alcune delle 'maschere' dello storico "Arlecchino dei due padroni" diretto da Giorgio Streheler: Enrico Bonavera, Leonardo De Colle, Tommaso Minniti. Per il cinema e  la tv lavora, con Alberto Sironi per la serie televisiva de “Il commissario Montalbano - Gli arancini di Montalbano” e per la serie “L'Avvocato Guerrieri- Ad occhi chiusi”; con Vittorio De Seta  in “Lettere dal Sahara” -  Festival di Venezia 2006; in "Visioni private"di Francesco Calogero e Ninni Bruschetta. Riceve il Premio per i ‘Movimentimimici del saggio-spettacolo “Gli ultimi giorni dell’Umanità”, regia di Nicola Alberto Orofino, Festival Teatro-Scuola di Frosinonone (2006). Con la regia dello stesso porta in scena un progetto comune ‘Ciano’, di Elio Crifò, Sala Laudamo, Messina (2011) e il monologo “Bilico” di Irene Serini per XXI in scena, Catania (2013). E’in alcune performance per Il cantiere dell’Incanto di Messina con Giovanna La Maestra, Alessandra Giura Longo, Angelo Tripodo. Interpreta i versi di Alda Merini nel monologo ‘Stridore-Sussurro’, a cura anche di Barbara Marsala (2002). Collabora con Ugo Giacomazzi, dei Teatri Alchemici di Palermo; con Anna Passanisi, per un progetto di Teatro-Natura, Stratogemma, la cui prima produzione debutta a Brucoli,  nel luglio 2013, “Mari immemori, Squame MoS2”.Seguono : "Il quinto piede della tavola" , "Ali" scritti e interpretati dalle stesse. Ha lavorato per il teatro ragazzi anche come formatrice e regista partendo dalla collaborazione con l’Associazione ‘Albero Blu’ di Lecco di cui è stata co-fondatrice per la quale ha drammatizzato e diretto con Enrico De Meo “I fiori rubati”, dal romanzo ‘Momo’ di Michael Ende. Scrive Il gatto e la ballerina, un favola per bambini, illustrata dall’artista Walterina Zanellati. Scrive il monologo per voce, danza, video, “L’odore della seta, ovvero elogio di una borghesia”, un incontro tra la propria vita ed il proprio teatro.

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