Carmen Panarello Attrice

PROVA DI FUOCO (2016)

PROVA DI FUOCO (2016)

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“PROVA DI FUOCO” un'  avventura creativa nella natura tre giorni di cibo scienza teatro yoga   luglio 2016 L’uomo universale di Leonardo. Quell’immagine ha scatenato e scatena in me domande, che non vogliono risposte ma ulteriori domande: la centralità, rispetto a cosa? la circolarità, intorno a cosa? Dove, dove vanno i nostri, i suoi piedi? Quelle braccia sono aperte all’accoglienza, sono sapienza, espressione di un tentativo, di domanda, di resa….dove possono arrivare, cosa possono condurre? La sua superba nudità può e come appartenerci? Così mi perdevo osservandolo. Così nascono tanti anni fa, appena diplomata, per me dirompenti le domande, intorno al teatro, ai suoi perché, alle sue modalità , ai suoi segni. Si sviluppa insieme la convinzione di una possibilità differente di produzione artistica, di sostegno economico, fatto di interazioni intorno ad una unica visione condivisibile dell’arte e dell’esistenza. Dopo alcuni anni avrei incontrato la medicina olistica. Ero convinta di voler creare un luogo di condivisione giornaliera di arte e cure che allora si dicevano alternative, radicato nel territorio ma finestra sul mondo. In questo stesso sito:
Integro ( 2000)
  Le esperienze non hanno permesso che accadesse e PROVA DI FUOCO dopo 15 anni è un po’ un centrifugato: dopo troppi anni di desiderio poter realizzare anche una briciola di quel progetto! L’ho…beh sì, partorito; come tutte le creature adesso lascio che anche gli incontri e le suggestioni altrui lo facciano crescere. L’AMBIENTE Penso, pure se 'piccola' come sono, che il futuro della politica e di noi cittadini del pianeta Terra, si giochi tutto su azioni coraggiose e autentiche riguardo l’ambiente. Possiamo costruire la casa più bella, ricca, confortevole, grande, agevole etc… ma se il tetto, il pavimento la struttura sono piene di crepe nascoste prima o poi ci cadrà addosso e noi, a dispetto dell’apparenza, saremo malati, più di ciò che la nostra natura è nata a sopportare e a causa di noi stessi. Sento un impegno, in questo senso, anche da ignorante e uso il mio mestiere anche se so possa essere pochissimo. Nessuna soluzione, ma luoghi in cui riflettere attivamente. Siamo Natura noi, come nella visione esoterica: come nel piccolo così nel grande, o se vogliamo: “come in cielo, così in terra”. Come nella terra, cosi nel nostro corpo. È una forma di ricerca. Nei tre giorni ideati per PROVA DI FUOCO narreremo anche di questo. IL TEATRO. LA SUA CRISI Il teatro è stato il mio maestro, da sempre, di vita e di crescita, mi ha dato il metodo di studio, mi ha suggerito relazioni, mi ha dato coraggio, è stata la mia prima e ultima paura, come dice benissimo mia sorella Francesca nel suo blog: dietro c’era il mio desiderio di ‘saper dire’ e di …essere, qui e ora! Un qui e ora che il mio amato teatro sa fare così bene. Noi artisti soffriamo di bulimico desiderio di esprimerci, come sempre succede nella negazione: chiudono i teatri, aumentano il numero di ‘eventi’ in scena, che rischiano a danno di sé stessi, dello studio, dell’espressività, di pensarsi termometro di una realtà sociale più articolata, invece, e che deve restituire così le risposte. Il pubblico diminuisce o farlo andare nelle sale è mestiere affidato ormai a noi. Come, perché, per chi, con chi, dove, vado in scena… domande senza fine, che non possiamo non farci ancora, incessantemente. Ma insieme ( è un paradosso?) recuperare e mai perdere l’istinto, conoscere il nostro personale, con cui saperci bene fondere per poterci accordare con altri artisti e / o camminare da soli.  Infine AMORE, perché creare è atto d’AMORE. DAL MIO VISSUTO La mia giovinezza purtroppo è stata dolore. Ma è stato anche in quegli anni che ho studiato e amato il teatro, e contemporaneamente ho scoperto che Carmen doveva guardare in faccia Carmen, prendersene cura e metterla in sintonia con i lati oscuri propri e del mestiere che tanto amava. Ribelle, pignola ed esigente, non potevo fare i provini, ero una scimmia che provava a travestirsi da quello che altri volevano. Non mi piaceva. Mi domandavo: “Ma tu signor regista che mi fai i provini, chi sei per dirmi se vado bene o no? Fammi vedere tu cosa sai o non sai fare, qui, ora, con me.” “Sei un’attrice con uno stile speciale…che posso fare per te?” Hai montato sa sola questo monologo? Ma allora fatti una tua compagnia” “Sei un’attrice fatta e finita. Non sei conosciuta”. Frasi dette a tante di noi. Da qui è nata una ricerca, non facile, impercettibile forse ma a me chiara, silenziosa, che continua, anche sul palcoscenico, soprattutto. In quegli anni ho scoperto molte occasioni per vivere meglio: lo Yoga è un grande amore che mi accompagna; ho capito che il gesto di nutrirsi è un accudimento cosciente. Ho incontrato tante anime sorelle e fratelli, ricercatori solitai e appassionate, alle volte silenziosi nel cammino della vita. Alcuni sono capibranco in “Prova di fuoco.” La mia professione continua con incontri per me bellissimi, di registi, spettacoli, colleghi che mi hanno permesso di crescere, riconoscermi professionalmente e ancora divertirmi, esprimermi, comunicare. DEDICHE La qualità di amore più alta me la regala la maternità, ed è soprattutto ai bambini di oggi che dedichiamo la “Prova di Fuoco”che cerchi di bruciare gli errori del passato e riscaldi le energie per il futuro. Bisogna tenere ‘puliti’ mari, corpi, animi, mente, cieli….fare spazio. Ogni era è finita:non sarà certo eterna la Terra. Ma oggi, il qui e ora del teatro, la Natura, il cibo sano, il corpo che danza, occhi e corpi insieme, fanno concreta gioia di vivere. Siamo nel qui e ora supremo di teatro e natura e respiro e una comunità di corpi che si racconta ad un’altra comunità di corpi. Vivi. Atto di creatività nella creatività, anche sul baratro di guerre mondiali, anzi forse proprio per questo: perché il lavoro spesso ruota intorno alle nostre assenze. Come L’Uomo di Leonardo? SUGGESTIONI Il mio ricordo e la mai gratitudine vanno a coloro che con il "Cantiere dell'incanto" a Messina hanno lavorato sulla corporeità e i suoni nella natura, realizzando il “Bosco in concerto” per molti anni sui 'Colli ' di Messina. www.provadifuoco.flazio.com